Convocazione del Consiglio Comunale del 30/07/2026 alle ore 21,00 e Ordine Del Giorno

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In esecuzione della determinazione del Sindaco in data 21/07/2026 si partecipa alle SS.VV. che il Consiglio Comunale è convocato in sessione ordinaria di I° convocazione, per le ore 21,00 del giorno 30/07/2026 .

Data:

21 Luglio 2026

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Descrizione

In esecuzione della determinazione del Sindaco in data 21/07/2026 si partecipa alle SS.VV. che il Consiglio Comunale è convocato in sessione ordinaria di I° convocazione, per le ore 21,00 del giorno 30/07/2026 per trattare gli affari di cui al seguente

 

ORDINE DEL GIORNO

 

  • APPROVAZIONE VERBALI SEDUTA DEL 18.06.2026;
  • CONVENZIONE TRA I COMUNI DI TUORO SUL TRASIMENO, GIANO DELL'UMBRIA, PORANO E MONTONE PER L'ESERCIZIO IN FORMA ASSOCIATA DELLE FUNZIONI DI SEGRETARIO COMUNALE;
  • APPROVAZIONE DELLA MODIFICA DEL PROGRAMMA TRIENNALE DEI LAVORI PUBBLICI 2026/2028;
  • ADESIONE ALLE CONDIZIONI DI SERVIZIO PER IL RIAFFIDAMENTO DEI CARICHI AD AGENZIA DELLE ENTRATE-RISCOSSIONE (ADER) AI SENSI DELL'ART. 5, COMMI 1, LETT. C), E 5 DEL D.LGS. 29 LUGLIO 2024, N. 110;
  • APPLICAZIONE AI CARICHI RELATIVI ALLE ENTRATE COMUNALI AFFIDATI ALL'AGENTE DELLA RISCOSSIONE (OGGI AGENZIA DELLE ENTRATE RISCOSSIONE) DELLA DEFINIZIONE AGEVOLATA DI CUI ALL'ARTICOLO 1, COMMI DA 82 A 101, DELLA LEGGE 30 DICEMBRE 2025, N. 199. ARTICOLO 10-QUINQUIES DEL DECRETO-LEGGE 27 MARZO 2026, N. 38, CONVERTITO IN LEGGE 22 MAGGIO 2026, N. 88;
  • PRESA D'ATTO DEL PIANO ECONOMICO FINANZIARIO (PEF) 2026-2029 (METODO MTR-3 ARERA) E APPROVAZIONE DELLE TARIFFE E DELLA RIPARTIZIONE DEI COSTI DELLA TARIFFA RIFIUTI CORRISPETTIVA (TARIC) PER L'ANNO 2026;
  • BILANCIO DI PREVISIONE 2026-2028. VARIAZIONE DI ASSESTAMENTO GENERALE AI SENSI DELL'ART. 175, COMMA 8 DEL 267/2000 E SALVAGUARDIA DEGLI EQUILIBRI DI BILANCIO;
  • INTERROGAZIONE PRESENTATA DAL GRUPPO CONSILIARE “UNITI PER PORANO” IN MERITO AGLI IMPIANTI SPORTIVI IN CONCESSIONE.

 

Gi atti relativi all’ordine del giorno saranno depositati per la visione presso la Segreteria da venerdì 24 luglio 2026

 

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Consiglio Comunale

Il Consiglio Comunale è l'assemblea pubblica, rappresentativa di ogni Comune, ente locale previsto dall'art. 114 della Costituzione della Repubblica Italiana. È regolato dal decreto legislativo nº 267/2000, "Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali". Le materie di competenza del Consiglio sono definite dalla legge. Tra le principali vi sonoː lo statuto dell'ente, il bilancio, il conto consuntivo, il piano urbanistico comunale, il piano delle opere pubbliche e le convenzioni tra gli enti locali. Il Consiglio Comunale è organizzato come di seguito:

  • Presidente del Consiglio Comunale, tradizionalmente individuato come seconda carica istituzionale del Comune dopo il Sindaco, ha autonomi poteri di direzione dei lavori e delle attività del Consiglio, nonché di convocazione del medesimo. È eletto alla prima seduta del Consiglio.
  • Commissioni consiliari, hanno funzioni consultive, o di controllo, di indagine o conoscitive.
  • Gruppi Consiliari, composti da consiglieri di uno stesso orientamento politico.
  • Conferenza dei capigruppo, costituita dai rappresentanti dei vari gruppi consiliari, è presieduta dal Presidente del Consiglio. Ha lo scopo di coordinare e programmare i lavori del Consiglio.
Le sedute possono essere ordinarie, cioè quelle nelle quali sono iscritte le proposte di deliberazioni relative all'approvazione delle linee programmatiche di governo, del bilancio di previsione annuale e pluriennale e del rendiconto di gestione. Le altre sono considerate straordinarie. Possono essere pubbliche, oppure segrete, cioè senza pubblico, quando gli argomenti trattati possono ledere la riservatezza delle persone. Il voto dei consiglieri comunali di regola è palese. È segreto nel caso in cui coinvolga persone. Il consiglio comunale rimane in carica per cinque anni a decorrere dalla data dell'elezione (art. 51, comma 1, Tuel); la decadenza si ha in due casi:
  1. variazione di almeno un quarto della popolazione (fusioni di comuni, incorporazione di altro comune, distacco di una frazione) perché il consiglio non può più considerarsi rappresentativo della comunità che lo ha eletto;
  2. dimissioni della metà più uno dei consiglieri (art. 141 comma 1 lett. b n.3 TUEL), dimissioni che devono essere contestuali altrimenti opera la surroga.
Lo scioglimento infine opera per le seguenti cause:
  • quando il consiglio compie atti contrari alla costituzione
  • quando il consiglio commette gravi e persistenti violazioni di legge;
  • nel caso di gravi motivi di ordine pubblico;
  • per dimissioni del sindaco o approvazione della mozione di sfiducia da parte del consiglio nei confronti del sindaco;
  • per decadenza del sindaco a seguito di incompatibilità sopravvenuta, dichiarata dal Consiglio Comunale a completamento del relativo iter (art. 69 TUEL), viene dichiarato lo scioglimento del Consiglio Comunale, ma resta in carica fino al primo turno elettorale utile, fino alle elezioni le funzioni del sindaco vengono svolte dal Vice Sindaco (art. 53 Tuel);
  • mancata approvazione del bilancio entro i termini.

Piazza Carlo Alberto N. 1 PORANO (TR) 05010

Ultimo aggiornamento: 21/07/2026, 14:39